Nuovi capitoli in "Le mille e una favola" e "Alla ricerca dei relitti perduti"

 

 

 

               A cura del Presidente della Sezione ANPD'I organizzatrice, Francesco Crippa


VENERDI 30 OTTOBRE

In una sala dell'Urban Center di Monza affollata in ogni ordine di posti, si è tenuta la attesa Cerimonia di commemorazione per il 67° anniversario della battaglia di El Alamein e per il 120° Anniversario della fondazione del Regio Corpo Truppe Coloniali.


Comune e provincia di Monza-Brianza hanno patrocinato l'intera serie di manifestazioni, delegando l'Assesore al turismo e spettacolo del Comune, Andrea Arbizzoni e l'assessore al bilancio provinciale, Alberto Grisi .

La Folgore ha inviato il Tenente Emanuele Malberti dell' 8° Rgt Genio Guastatori Paracadutisti di stanza a Legnago.

Il Tenente Malberti aveva conseguito l'abilitazione proprio a Monza nel 1997, a soli 17 anni, prima di entrare all' Accademia Militare.

E' attualmente Comandante di Compagnia ha partecipato con il Suo Reggimento alla missione in Libano e in Afghanistan, da dove è appena rientrato e dove ha guadagnato due encomi.
Un motivo di orgoglio per la sezione di Monza.

Gli amici delle Associazioni d' arma con i loro labari hanno risposto all'invito numerosi. Gradito il Medagliere dell'Associazione Nazionale Arditi d' Italia, con 242 medaglie d'oro al valor militare.


Gianmaria Italia ha preso le redini della serata, che ha raggiunto altissimi momenti di commozione quando sono stati ricordati tutti i caduti italiani di ogni ordine e grado in guerra e nelle missioni umanitarie.

Un filmato ha fatto rivivere le emozionanti immagini dell'ultimo saluto ai Ragazzi della Folgore caduti a Kabul.

Il ricordo del Caporal Maggiore Par. Daniele Spione, alla cui memoria è stato consegnato un premio, è stato un altro momento emozionante, soprattutto per i paracadutisti monzesi.

Il premio è andato ai par. Simona Pessina e Alessandro Mangiagalli per il loro impegno a popolazioni bisognose del Burkina Faso, a dimostrazione di come certi uomini lascino un ricordo talmente forte di sè da restare indelebile nel tempo.

I parenti di Daniele Spione, presenti in sala al completo, è sempre stata vicina all' Associazione dopo la Sua scomparsa, trovando nei paracadutisti un altro pezzo di Famiglia.

Alberto Vezzoli, responsabile del Nucleo di Protezione Civile dell' ANPd'I di Cinisello Balsamo, ha consegnato alcuni attestati ai soci dell'ANPD'I monzese che hanno partecipato all'operazione "Emergenza Abruzzo" in aiuto alle popolazioni colpite dal terremoto dell' Aprile scorso.

In poche parole: Sabato scorso a Monza abbiamo trascorso una serata all'insegna del patriottismo e dell'amore per la bandiera.

Valori troppo spesso vilipesi da chi non dovrebbe essere degno neppure di dirsi italiano.



SABATO 31 ottobre


Nel pomeriggio di sabato sono stati presentati tre libri.


"Amhara, cronache della pattuglia astrale" di Paolo Caccia Dominioni presentato dalla figlia Contessa Anna.


Un racconto pacato, senza quasi mai entrare nelle situazioni di battaglia e scontro con il nemico, della missione di una pattuglia di uomini che al suo comando devono precedere l'avanzata verso Gondar di una colonna militare.

Nel racconto-recensione della figlia Anna traspariva la grande ammirazione che ha sempre provato per il Padre. Ammirazione che tutti noi condividiamo, e che uniamo alla riconoscenza per quanto ha fatto per noi e per tutti i nostri caduti.


Daniele Moretto ha presentato il suo libro "El Alamein, itinerario sulla linea del fronte dalla costa a El Qattara" frutto di anni di lavoro e di esperienze maturate durante i viaggi e le ricognizioni nelle zone della battaglia e di studi presso biblioteche e archivi militari.


Un altro tassello importante per la crescita del "Progetto El Alamein" atto a conservare e riqualificare le aree in cui gli italiani combatterono una delle più importanti e decisive battaglie della Seconda Guerra Mondiale.

Creare dei veri e propri "musei a cielo aperto" per far rifiore (parole sue, ndr) tante storie di eroismi e sacrifici che per troppo tempo sono rimasti nell'ombra.

Per ultimi, Claudio Ferrari e Francesco Crippa hanno presentato il libro dedicato ad Aurelio Rossi M.O.V.M. di El Alamein.


Figura essenziale della storia del paracadutismo, comandante del IV° Battaglione paracadutisti cadde a Deir Alinda nella notte tra i 3 e il 4 settembre durante la II° battaglia di El Alamein.

Pluridecorato della Prima Guerra Mondiale e della guerra in Africa Orientale attirato dalla disciplina del paracadutismo si arruolò nella aviotruppe allo scoppio del secondo conflitto. Scelse la "via più difficile" consapevole che questa avrebbe potuto portarlo all'estremo sacrificio.

Un soldato prima che un ufficiale, sempre in prima linea che conquistò fin dal primo momento del comando l'ammirazione
e il rispetto dei suoi uomini che lo presero ad esempio e lo seguirono in battaglia.

Tre libri che cattureranno l'attenzione dei lettori, come è accaduto ai presenti.
Per tutti noi tracce utilissime del sentiero da seguire. Sempre.



DOMENICA 1 NOVEMBRE


La tre giorni di impegni per la sezione monzese dell ANPd'I si è conclusa con la cerimonia ufficiale per la ricorrenza del IV Novembre.

I paracadutisti si sono uniti al corteo delle autorità e delle Associazioni d' Arma.

Al cimitero comunale e poi nella storica e rinnovata P.za Trento e Trieste, hanno reso omaggio ai Caduti.

L'ultima tappa del ricordo è stata dedicata al monumento a tutti i Paracadutisti appello nominale dei caduti e la preghiera del Paracadutista.


 


         

                       La Contessa Anna Caccia Dominioni con il dr Moretto e gli organizzatori della manifestazione

 

                                   

 

 

                                        

                

16 Agosto 2008 / v06
 

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